Campagna 2008: donne candidate
Rappresentanza femminile a Roma
Campagna 2008: donne candidate
26 marzo 2008
Il Messaggero
Rubrica via del Tritone 152
e.mail cronaca@ilmessaggero.it
Gent.mo Direttore
sono state appena pubblicate sui siti dei partiti le liste dei candidati ai Municipi. Da una prima lettura i numeri sono tanti e scegliere diventa, come sempre, difficile. 24 candidati per lista per ciascun Municipio comporta che ogni lista abbia bisogno per fare il plenum della diponibilità di 480 candidati. Le liste che si sono presentate sono 13, i candidati sono 6240. Troppi per essere veramente visibili .
In questo quadro sono andata a verificare la rappresentanza di genere di chi ne aveva fatto un proprio cavallo di battaglia politica ovvero il Partito democratico e le liste che lo sostengono. Le altre liste non le ho prese in considerazione in quanto la rappresentanza di genere non è stata oggetto di specifiche dichiarazioni.
Il Partito democratico, pur avendo auspicato almeno il 50% di rappresentanza femminile nelle liste, assegna alle donne una rappresentanza media del 30% , con una punta di eccellenza nel 1° Municipio dove raggiunge il 48% . Nella lista civica per Rutelli sindaco la rappresentanza femminile raggiunge la media del 63%.
Mi sarei aspettata di più per le donne candidato dal momento che le liste dei candidati ai Municipi sono state oggetto di lunghe trattative tra uscenti noti e entranti ignoti designati dalle segreterie politiche dei partiti, spesso catapultati in terrritori differenti da quelli di residenza e da quelli di lavoro. Né per la scarsa rappresentanza vale la giustificazione spesso addotta che le donne non si presentano nella competizione elettorale perché le donne sono per loro natura innovatrici e si spendono in prima persona.
Per il designatore politico che chiede appartenenza e rappresentanza è ricco di rischi ed di incognite la scelta della sconosciuta donna rispetto allo sconosciuto uomo; le donne hanno una maggiore componente di indipendenza rispetto al gruppo di riferimento, indipendenza che è vista come un ostacolo piuttosto che come una risorsa.
Per fare una nuova politica e nuovi partiti bisogna saper rischiare già in casa propria. Le liste stanno lì a dimostrarci che non tutti hanno avuto il coraggio necessario.
Cordialmente,
Elisabetta Campus
Presidente dell’Associazione Nazionale Incontriamoci Roma
Rappresentanza femminile a Roma
26 marzo 2008
- al Coordinatore del Partito democratico di Roma
On.le Riccardo Milana
via del Tritone , 102
00187 Roma
- al Presidente dell’Assemblea del Partito democratico di Roma
Mario Ciarla
via del Tritone , 102
00187 Roma
- al Coordinatore del Circolo Salario del 2° Municipio di Roma
Valentina Caracciolo
piazza Verbano , 46
00199 Roma
- al Coordinatore del Circolo Parioli Flaminio del 2°Municipio di Roma
Giorgio Blundo
via Scarlatti ,
00198 Roma
trasmessa via fax
Oggetto : rappresentanza feminile nelle liste dei candidati dei Municipi di Roma
Sono state appena rese pubbliche le liste dei candidati nei Municipi di Roma e devo con rammarico constatare che la rappresentanza femminile nel 2°Municipio è attestata al 16 % dei numero dei candidati presentati. Davvero un pessimo primato peraltro non giustificato dalle scelte del territorio che avevano privilegiato la rappresentanza femminile in ragione di un numero elevato di candidati uscenti di genere maschile.
Così al 2° Municipio tocca il palmares della più bassa rappresentanza di genere femminile, seguito dal 6° con una percentuale del 25 % , mentre la media delle candidate donne negli altri Municipi è del 30% fino a toccare il 48% nel 1° Municipio.
Nelle regole per le candidature era stata raccomandata la rappresentanza dei generi per il 50% ove possibile, e il possibile sta nelle donne che si vogliono candidare nei Municipi non nel cancellare la rappresentanza femminile per “quadrare” equilibri politici cittadini.
Come Presidente dell’associazione nazionale Incontriamoci Roma debbo stigmatizzare questo risultato e augurarmi che a tutte le donne che si sono presentate ai Circoli per candidarsi e che non hanno avuto la possibilità di misurarsi con la competizione elettorale sia offerta da parte del Partito almeno la possibilità di partecipare alla vita politica della città.
Cordiali saluti,
Elisabetta Campus


